novembre 23, 2008

te makura ni

mi wo aisu nari

oboro zuki

ho fatto del mio braccio un cuscino,

e amo il mio corpo,

nel vago chiarore lunare

Buson (1715-1783). E’ considerato uno dei quattro grandi poeti dell’haiku, insieme a Basho, Issa e Shiki. Le sue composizioni riprendono spunti tradizionali già dibattuti (la natura, le cose), introducendone nel contempo, con gusto inedito, di nuovi (per esempio, una certa propensione per gli elementi strani e grotteschi). Ogni poesia risente della sua personalità, che si immedesima totalmente nell’atmosfera evocata.

novembre 22, 2008

Kurama, ottobre 2006

Kurama, ottobre 2006

Raymond Carver

novembre 22, 2008

PERCHE’ E’ UN GESTO CHE AMIAMO

Ogni poesia è un atto d’amore e di fede. Quello del poeta è un mestiere che rende così poco, sia finanziariamente che in termini di fama e del successo, che l’atto di scrivere una poesia dev’essere un atto che trova la propria giustificazione in se stesso e non mira a nessun altro scopo. Per volerlo fare, bisogna amarlo, quell’atto. In questo senso allora, ogni poesia è una “poesia d’amore”.

Raymond Carver